Le Terre del Piceno: arte, storia e tradizione per un’estate indimenticabile

Se avete scelto di trascorrere le vostre vacanze in Italia e magari di concedervi qualche giorno di assoluto relax, lontani dal caos cittadino e distanti anni luce dai problemi e dalle tensioni lavorative, le terre del Piceno sono la meta ideale dove prenotare il vostro soggiorno.
Che amiate il mare o la montagna, qui troverete la giusta atmosfera per rilassarvi e vivere una vacanza davvero unica! Nel raggio di poche decine di chilometri infatti, avrete mare e montagna, zone collinari e pianure dove è la Natura che regna sovrana con i suoi bei colori estivi e i suoi profumi inconfondibili.

Colline del Piceno

Piceno (Foto tratta da Google)

Città pregne di storia e di cultura, come il capoluogo Ascoli Piceno, risalente al periodo romano o la ridente cittadina di Offida, patria dei merletti lavorati a tombolo, rigorosamente a mano, degradano ad est verso graziose località di mare come San Benedetto del Tronto o Grottammare, piccole perle dell’Adriatico caratterizzate da un mare azzurro e cristallino, dal fondo sabbioso e provviste di centinaia di strutture ricettive, tutte in prima fila sul lungomare, atte a soddisfare ogni vostra esigenza ed idea di vacanza.

Non dimenticate poi che a San Benedetto del Tronto vi aspetta la boutique Gleni con le sue superbe creazioni, tutte rigorosamente Made in Italy, borse ed accessori in pellame esotico che, fino al 31 agosto, potrete acquistare ad un prezzo irripetibile, con sconti fino al 60%.

Nei nostri futuri articoli, ci dedicheremo più nel dettaglio a descrivervi, con parole ed immagini, alcuni dei paesini e delle cittadine più caratteristiche della zona del Piceno, rivelandovi aneddoti e curiosità, bellezze e ricchezze artistiche o anche solo paesaggistiche così che, qualora doveste decidere di trascorrere qualche giorno qui, avrete già un’idea di come muovervi e cosa visitare di questo territorio. Vi sveleremo anche quali, secondo noi, sono i piatti tipici che, una volta qui, dovrete assolutamente assaggiare, delle prelibatezze esclusive che vi aiuteranno a ricordarvi di noi e di questo piccolo angolo di pace e armonia anche durante le dure e frenetiche giornate di lavoro al ritorno in città.

Quest’oggi invece vogliamo presentarvi due dei tanti eventi culturali ed evocativi che si celebreranno proprio qui nel Piceno tra la fine di luglio e gli inizi di agosto, due feste patronali molto importanti e sentite non solo da chi qui abita ma anche da molti turisti che, annualmente, scelgono proprio questo periodo dell’anno per venire qui in vacanza e rivivere con noi le tradizioni e gli eventi storici che, sin dal passato più remoto, danno lustro al nostro territorio.
Il primo evento al quale ci teniamo ad invitarvi, qualora vi troviate già in vacanza nelle vicinanze è la Festa della Madonna della Marina al centro di San Benedetto del Tronto, nei pressi della zona portuale.
Si tratta di un evento molto sentito dai cittadini sambenedettesi poiché, come ben sapete, San Benedetto è una città di mare e, come tale, il suo commercio non si basa solo sul turismo ma anche (e soprattutto) sulla pesca. Il porto di San Benedetto del Tronto è per lo più affollato di motopescherecci grandi e piccoli, appartenenti a lunghe dinastie di marinai che, ormai da decenni, si tramandano il mestiere di padre in figlio e che, ogni domenica sera, al tramonto, salpano con le loro barche dal porto per andare a pescare in mare aperto e poi tornare a casa nel fine settimana, stanchi ma orgogliosi del loro operato.

La festa della Madonna della Marina a San Benedetto è principalmente la festa del mare e dei pescatori e, come tale, si svolge principalmente nella zona del porto e coinvolge proprio i marinai e i loro pescherecci. E’ una festa religiosa di stampo cattolico che si svolge nell’ultima settimana del mese di luglio e che quest’anno avrà luogo dal 26 al 29 luglio, ma che ha una valenza sociale molto intensa.
I veri protagonisti sono i marinai che, nel giorno del sabato pomeriggio, intorno alle 18:00, insieme alle più alte cariche della curia diocesana del territorio ascolano, si recheranno in mare con i loro pescherecci in una sorta di processione e porteranno a mare l’immagine della Madonna della Marina, loro protettrice. Tra tutte le barche, ne viene scelta una che, addobbata ed abbellita con ghirlande di fiori e bandierine festose, avrà l’onore di ospitare l’immagine sacra della Madonna, insieme ai vari prelati e membri della chiesa. Quando tutte le barche saranno uscite dal porto in questa sorta di processione in mare, verrà gettata in acqua una corona di fiori in memoria di tutti i marinai che, in servizio, sono morti in mare e per il mare.

Festa della Marina San Benedetto del Tronto

Festa della Madonna della Marina (foto tratta da Google)

Si tratta di un momento molto toccante e suggestivo, al termine del quale le barche rientreranno e verrà celebrata una messa proprio sulla banchina del porto, presieduta dal vescovo stesso. Finita la celebrazione della messa, la statua della Madonna verrà portata presso la sede della Capitaneria di Porto, scortata dalle guardie e lì resterà fino al giorno seguente per essere poi, con una nuova processione a piedi, riportata nella chiesa cattedrale omonima.

Accanto alla festa religiosa però, c’è anche quella civile, che inizia abitualmente il giovedì sera con l’apertura di stand gastronomici nelle zone del centro e nell’area portuale dove vengono cucinati e serviti agli ospiti piatti tipici della tradizione sambenedettese e picena, accompagnati dai vini prodotti dai vigneti locali, di cui la nostra zona è leader non solo in Italia ma anche all’estero. Gli incassi degli stand enogastronomici, anche quest’anno, come gli anni scorsi, verranno interamente devoluti in beneficienza a favore di alcune associazioni umanitarie che operano nel territorio.

Il dopo cena invece sarà caratterizzato dalla presenza di vari gruppi musicali e folkloristici che, con le loro rappresentazioni, anche quest’anno animeranno ciascuna delle quattro serate coinvolgendo attivamente tutti coloro che prenderanno parte alla festa.

Al termine della serata conclusiva (che quest’anno sarà il 29 di luglio), a mezzanotte in punto, verrà proposto uno splendido spettacolo pirotecnico con i consueti fuochi d’artificio, che verranno sparati da del personale specializzato nelle prossimità del porto ma che, saranno visibili su tutto il litorale. Sono fuochi d’artificio davvero molto belli e suggestivi poiché, durante l’esplosione in aria, non solo illuminano il cielo di mille colori ma riflettono sull’acqua del mare creando un’atmosfera davvero surreale e molto romantica.

Fuochi d'artificio San Benedetto del Tronto

Fuochi d’artificio San Benedetto del Tronto. (Foto tratta da Google)

Se sarete qui in questi giorni di festa e volete portarvi a casa un ricordo davvero suggestivo di San Benedetto, vi consigliamo di vedere i fuochi d’artificio direttamente in spiaggia poiché da lì, avrete come l’impressione di entrare in un mondo parallelo, fatto di luci, colori e allegria e, anche solo se per pochi minuti, vi sentirete distanti anni luce dai vostri problemi e da ogni tensione della vita quotidiana.

Tuttavia, se avete già prenotato il vostro soggiorno nel Piceno ma purtroppo le date non coincidono con quelle della Festa della Marina a San Benedetto del Tronto, niente paura: potrete sempre immergervi nell’atmosfera feudale e cavalleresca della Giostra della Quintana di Ascoli Piceno.

Ma cos’è la Giostra della Quintana?

Si tratta di una rievocazione storica medievale con giostra equestre che si svolge la prima domenica di agosto, in occasione della festa di Sant’Emidio, patrono e primo vescovo di Ascoli. I tradizionali giochi equestri che vedono 6 cavalieri, ognuno appartenente ad un diverso sestiere cittadino, cimentarsi in vere e proprie esercitazioni dell’arte militare con tanto di scudi e lance, come era consuetudine durante il feudalesimo, si svolgono ogni anno allo stadio “Squarcia”. I giochi devono seguire delle regole molto ferree e una procedura molto rigida, al termine della quale si determina il cavaliere vincitore e di conseguenza anche il sestiere di Ascoli che ha vinto, imponendosi sugli altri.

I giochi, tuttavia, sono preceduti da un corteo composto da circa 1500 figuranti che parte da Piazza Ventidio Basso e, percorrendo le piazze e le vie più importanti del centro storico di Ascoli Piceno (tra cui anche Piazza del popolo), raggiunge lo stadio “Squarcia” dove poi hanno inizio i giochi.

Quintana di Ascoli Piceno

Giostra della Quintana di Ascoli Piceno (Foto tratta da Google)

Il corteo sfila per le vie della città seguendo un particolare ordine che include arcieri, sbandieratori, guerrieri, musicisti, messeri, capitani e dame, oltre ai 6 cavalieri a cavallo che rappresentano i 6 sestieri della città di Ascoli. Tutti gli abiti sono d’epoca, riprodotti fedelmente da selezionati atelier locali, così come sono fedeli alla storia anche le ampollose acconciature di capelli delle donne, impreziosite da diamanti e gemme o le armature dei cavalieri.

Molto suggestivo, durante il corteo dei figuranti della Quintana è lo spettacolo offerto dagli sbandieratori che sfoggiano le loro bandiere colorate e, nel corso della parata le lanciano più volte in aria, accompagnati dal suono dei tamburi, creando così nello spettatore un senso di stupore misto a solennità ed austerità, una sensazione davvero unica.

La Quintana è per la città di Ascoli la vera espressione e sintesi delle tradizioni, della storia e del forte legame che unisce il popolo ascolano al suo territorio. E’ un punto fermo della cultura e della tradizione di questo luogo ed i suoi abitanti si preparano per questo giorno di festa durante tutto l’anno.

 

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