#1 La pelle esotica è indistruttibile? Come prendersene cura

 Il primo argomento della nostra rubrica.

vera pelle di pitone

Di pelle esotica ne parlano un po’ tutti: il web, i giornali, i documentari di moda, ecc… tutti riportano molte informazioni che, però, lette con maggiore attenzione, sembrerebbero essere tutte uguali, tanto da farci pensare che di informazioni, in realtà, non ce ne siano poi così tante.

Sull’argomento circolano, inoltre, molte teorie, moltissime ipotesi e altrettanti pregiudizi che rendono praticamente impossibile fare una distinzione tra vero e falso, realtà e fantasia.


Noi vogliamo cercare di fare un po’ di chiarezza.

In questa rubrica affronteremo vari argomenti e abbiamo deciso di iniziare con quello più semplice, ma non meno importante: l’indistruttibilità della pelle esotica.

Nella nostra rubrica parleremo di materiali tradizionali usati da secoli: pelle di coccodrillo, di alligatore, di struzzo, di pitone e di anaconda. Questi materiali non solo saranno bellissimi oggi, ma saranno apprezzati anche delle prossime generazioni: i tuoi figli, i tuoi nipoti e addirittura i tuoi pronipoti potranno apprezzarli se riuscirai a conservarli con cura.

 

Riesci a immaginare l’emozione che proverai quando tirerai fuori dall’armadio la tua vecchia borsa per regalarla, magari, alla tua nipotina e la ritroverai… come nuova?

E non stiamo esagerando! La pelle esotica è molto resistente e morbida e non perde mai la sua bellezza, ma invecchia bene con il vino. Ovviamente, se usata e conservata con buonsenso.

Quindi, la pelle esotica è indistruttibile, ma deve essere usata e conservata correttamente. Ed è qui che dobbiamo iniziare a sfatare qualche mito.

Tutti abbiamo sentito almeno una volta che la pelle esotica, in particolare quella di coccodrillo e struzzo, è impermeabile. Non è vero. O, più precisamente, non è totalmente vero.

Se sei interessata ad un articolo „impermeabile“(e prendi questa parola con le pinzette), dovrai optare per una finitura che dia un rivestimento alla pelle, come ad esempio quella lucida. O per una borsa in plastica.

Noi non amiamo particolarmente le finiture lucide e per i nostri prodotti preferiamo utilizzare pelle opaca, più morbida e naturale d’aspetto e al tatto. Questa finitura non è assolutamente impermeabile.

La pelle di coccodrillo, come qualsiasi pelle naturale, si bagna se viene a contatto con l’acqua. La scelta migliore, se sei preoccupata per la tua borsa, sarebbe quella di non uscire con il tuo articolo sotto la pioggia.

La stessa cosa vale per la pelle di pitone e di anaconda. Ma cosa fare quando vieni improvvisamente colta dalla pioggia? Niente paura! Ci sono semplici regole da seguire per riavere una borsa asciutta e quasi identica all’originale. A contatto con l’acqua, infatti, la pelle potrebbe scurirsi.

La pelle di struzzo, poverina, è quella che subisce maggiormente il mito dell’impermeabilità. Riceviamo tantissime domande e tutti sono convinti „di aver letto da qualche parte su un qualche sito che la pelle di struzzo è impermeabile “. La pelle di struzzo, potrebbe subire in minor modo l’effetto dell’acqua, quando e se lucida, quindi rivestita. Quella opaca, come ogni altra pelle, si bagna. E, anche se una volta asciutta torna quasi come nuova, l’ansia che proverai nel vederla asciugare sarà molta.

Riassumendo, non possiamo affermare che la pelle esotica è impermeabile perché di fatto non lo è. La pelle esotica lucida sopporta meglio l’acqua poiché in certi casi il rivestimento può essere sufficiente per non farla penetrare oltre la superficie. In ogni caso, sconsigliamo vivamente qualsiasi tipo di esperimento sotto un diluvio o in una vasca.


Un’altra cosa che sentiamo spesso è che questa tipologia di pellame migliora con il tempo, come il buon vino. 

Del pitone, ad esempio, si dice che la borsa migliora col tempo poiché le squame si „aprono“ e si adattano meglio al prodotto.

Un osservatore non allenato, potrebbe agitarsi vedendo un conciatore strofinare energicamente la pelle tra le mani. In realtà il professionista lo fa per mostrare la vera morbidezza del pitone, che in questo modo si „apre“ e si mostra in tutto il suo splendore. E’ molto difficile, dunque, danneggiare la pelle di pitone, che rivela tutta la sua bellezza proprio mentre viene lavorato e usato.

Borsa in vero pitone verde gigante

E dunque, la pelle esotica migliora col tempo? Sì, decisamente. La pelle esotica migliora con il tempo e può trasformarsi da una bella borsa ad una borsa magnifica. Ovviamente, bisogna comunque continuare a conservarla nel modo giusto.

Per acquistare un prodotto indistruttibile, devi prestare attenzione alle sua qualità: guarda lo spesso della pelle, che non dovrebbe essere troppo sottile; controlla che nella pelle di coccodrillo non ci siamo crepe; verifica che la pelle di pitone o di struzzo utilizzata non sia troppo sottile.

E se il prodotto è già in tuo possesso, devi seguire delle semplici regole per mantenerlo al massimo del suo splendore.

Ricorda: la pelle esotica non è né un alieno né un supereroe né ha poteri magici! Se conservata e utilizzata senza cura, può avere gli stessi problemi di una qualsiasi pelle naturale e rovinarsi… semplicemente la delusione sarà maggiore sia per te che per il tuo portafoglio.


Ecco, quindi, le nostre semplici regole:

  • Proteggi la pelle dalla luce solare diretta. Questo non significa che non puoi più uscire con la tua borsa durante una bella giornata di sole, né che devi conservarla per le giornate nuvolose. Significa che però non è raccomandabile lasciarla a lungo (o per poco) sotto la luce diretta del sole. Questa potrebbe ingiallirla o, nel peggiore dei casi, bruciarla. E le borse in pelle non hanno SPF. Al massimo, possono essere lucide.
  • Proteggi la pelle dall’umidità. Come nel caso della luce solare, le pelli opache sono molto più sensibili all’acqua rispetto a quelle lucide. Se la tua borsa si è bagnata, non andare nel panico e non utilizzare assolutamente asciugacapelli, caloriferi o stufe. Munisciti di pazienza e lascia che la borsa si asciughi naturalmente, a temperatura ambiente, fuori dall’armadio.
  • Conserva il prodotto in modo corretto. Anche se molti siti lo consigliano, NON dovresti mai usare prodotti per il trattamento della pelle, soprattutto prima di riporre la borsa nell’armadio. Poi, non dimenticare di riempire la borsa con la carta velina o altra carta „morbida“: questo aiuterà il tuo prodotto a mantenere la forma originale. A questo punto riponila nel sacchetto morbido di panno – che di solito ricevi con l’acquisto. Non utilizzare buste di plastica.
  • Pulisci la borsa, quando necessario, solo con una spugna inumidita con l’acqua. Non utilizzare prodotto chimici per la pulizia, anche se sono pensati per la pelle. Ovvio, ma non scontato, evita di sporcare la borsa o versarci liquidi che possono provocare macchie permanenti.
  • Ultima nella lista, ma prima regola d’oro: fai un uso adeguato della borsa. Se vai a fare la spesa e metti 2 kg di patate nella borsa, non scriverci che la tua borsa ha perso la sua forma… non c’è rimedio alla mancanza di buonsenso!

Pensi che quello che hai letto qui sopra sia troppo complicato da seguire o non sei d’accordo con le nostre parole? Forse la pelle esotica non fa per te.

Se però sei d’accordo e credi di poter seguire bene le regole del buon utilizzo, troverai nella borsa di pelle esotica un ottimo prodotto che ti servirà fedelmente per molti anni.

Nel prossimo articolo tratteremo una questione molto più sensibile: parleremo della questione etica e delle errate convinzioni radicate nella mente delle persone. Ad esempio, il commercio di pelle esotica tratta animali in via d’estinzione. E’ vero? Ovviamente, no.

Quando acquisti un prodotto in pelle esotica legalmente documentato e certificato, non solo non metti in pericolo la sopravvivenza di questi animali, ma al contrario, contribuisci alla lotta contro il commercio illegale e alla conservazione e riproduzione degli animali nel loro habitat.

Sei il prossimo articolo per saperne di più su questo difficile argomento, soprattutto se sei contrario.

Un pensiero su “#1 La pelle esotica è indistruttibile? Come prendersene cura

  1. Michela

    Salve. Per prima cosa vorrei ringraziarvi per la completezza delle informazioni che fornite sul sito. Non sono un’esperta in materia e avrei bisogno di un’aiuto. Recentemente mi è stata donata una borsa di circa 40 anni in pelle di pitone. Però ormai non sono sicura che sia davvero pitone perchè la pelle si è squamata, cioè le scaglie si sono sollevate. Dal vostro sito mi è parso di capire che non è normale che succeda. C’è un sistema per rimediare?Magari con un’olio per pellame?Anche se non è pitone vero vorrei recuperare la borsa. Spero che mi aiuterete. Grazie!

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