Coccodrillo o no? Come stabilire il valore della tua borsa vintage.

Tra le domande più ricevute dai nostri clienti vi è la richiesta di valutare la borsa in proprio possesso, mandandoci semplicemente le foto della stessa.  E’ stata fatta di vera pelle di animale esotico? O a quale specie in particolare appartiene? Quanto potrebbe costare? Ha ancora valore?

Si tratta forse di una borsa ereditata dalla propria nonna o un articolo acquistato visitando un paese esotico. O semplicemente una borsetta presa al mercato o su E-bay e Amazon.

Nonostante cerchiamo di rispondere a tutti dando qualche indicazione, bisogna capire che la questione non è semplice come può sembrare, e non è sempre possibile rispondervi in modo corretto. Questo dipende da molti fattori. Ve ne possiamo elencare qui alcuni per farvi capire come una domanda semplice può diventare una questione complicata – soprattutto se la qualità delle foto è scarsa.

Borsa cocco

Come prima cosa, bisogna valutare se la borsa in questione è stata fatta in vero pellame esotico (cioè in coccodrillo, alligatore, pitone) o semplicemente in pelle vera (ad esempio vitello) ma stampata. Come potete immaginare la differenza di valore è veramente tanta.

Sappiate che oggi giorno, le concerie italiane sono diventate talmente brave da riuscire a riprodurre l’aspetto esotico – rendendolo quasi naturale – semplice tramite la stampa, tanto che perfino noi, che lavoriamo in stretto contatto con questo pellame, troviamo difficoltà nell’affermare di quale tipo di pelle si tratta veramente!

Noi, ad esempio, abbiamo avuto all’inizio della nostra produzione una pelle di questo genere: il cocco “Ligator”.  Non si trattava di vero pellame esotico, ma della miscela dei resti delle pelli di rettili e pelle di vitello, elaborate e riprodotte con la stampa dell’ alligatore. Le borse prodotte in questo pellame erano veramente bellissime!

Altre volte, invece, vediamo foto di borse realizzate in pelle di coccodrillo vero ma fatte talmente male che perfino una borsa in pelle sintetica avrebbe più valore!

Osservando la foto di una borsa è difficile affermare con sicurezza se la pelle in questione è stampata o vera. Possiamo solo supporre, non affermare.

Esistono naturalmente anche dei trucchi per scoprire subito la vera origine della pelle. Uno di questi è il suo disegno. Osservate la borsa: non possono esserci due pance /schiene di coccodrillo/pitone sulla stessa pelle senza avere in mezzo delle cuciture. Molto probabilmente, soltanto facendo questa piccola osservazione vi saranno tolti molti dubbi.

Se invece viene confermato che la pelle usata per la vostra borsa è veramente quella di un animale esotico, la prossima domanda che può essere posta è se si tratta di alligatore o coccodrillo. Qualcuno, addirittura, pretende di scoprire quale specie di coccodrillo è stata usata.

Il pitone si riconosce subito, e per fortuna, non vengono rivolte spesso ulteriori domande su questo genere di pelle.

Cari lettori, vogliamo tranquillizzarvi.

Se davanti a voi avete una borsa in vero rettile, non è così importante capire se si tratta di alligatore o coccodrillo o, peggio, a quale specie appartiene. Le caratteristiche importanti sono altre. Sì, è vero, che l’alligatore e il coccodrillo si differenziano un po’ tra di loro – sia per il prezzo del pellame che un poco anche per il prestigio, ma questo non è fondamentale: la vostra borsa è un articolo in pelle pregiata, in entrambi i casi. Ai fini dell’utilizzo e della cura non farà alcuna differenza sapere se si tratta di pelle di coccodrillo o alligatore (attenzione a non confonderle con il caimano).

Coccodrillo e alligatore si assomigliano veramente tanto.

Già è difficile riconoscere una pelle vera da un falso, figuriamoci riconoscere le diverse specie!, Sono così tante e hanno anche aspetti così simili, che anche un esperto fa fatica a riconoscerle. Le specie sono importanti da conoscere al momento dell’acquisto, per capire se si tratta di un animale messo in commercio legalmente o di un animale vietato al commercio. Se, invece, la borsa è già in vostro possesso… semplicemente, godetevela.

La cosa più importante per la valutazione, invece, è la qualità della lavorazione del pellame, della concia e della colorazione.  Da queste dipenderanno la morbidezza della pelle, la durata dell’uso e la qualità della tenuta del colore.  Accarezzatela, osservatela, palpatela. Valutate la sua morbidezza e la sua flessibilità. Controllate la colorazione in mezzo alle squame, la sua omogeneità lungo tutto il pellame.

Altro aspetto non meno importante è la qualità della pelle stessa. La presenza (o l’assenza) di piccoli difetti, come ad esempio piccole imperfezioni, strisce o striature, ottenute dall’animale durante la sua vita è piuttosto normale, soprattutto se si tratta della pelle di un animale adulto. È naturale, che sarebbe preferibile la loro totale assenza, ma possiamo confermare che piccole imperfezioni sulla pelle non vengono considerate come un difetto.

Altro fattore da considerare è la parte del pellame usato. Si vedono spesso, navigando sul web, borse prodotte usando la schiena dell’animale: quella parte, che presenta “le corna”, è molto rigida, difficile da lavorare bene ed esteticamente molto “aggressiva”. In Italia, quella parte non viene utilizzata, proprio perché è impossibile conciarla o lavorarla e colorarla in modo adeguato.

Perciò, se vedete una borsa “prodotta in Italia” fatta con la parte della schiena del coccodrillo/alligatore, allora sappiate che si è davanti a due casi: o non si tratta di pelle esotica, ma di una stampa, o non si tratta di una borsa fatta in Italia.

Per il prodotto di qualità viene usato sempre e soltanto la parte centrale della pancia, vengono esclusi e tagliati fuori le parti delle zampe, coda o collo. Può succedere, a volte, che per risparmiare, alcuni produttori facciano uso anche di questi elementi, comunque, che compromettono l’aspetto finale del manufatto.

Altra cosa da mettere in evidenza è la dimensione del pellame usato. Se guardando frontalmente la vostra borsa, vedete che il pellame utilizzato è solo uno e di grandi dimensioni, allora la borsa sarà sicuramente più pregiata e costosa di una per cui sono stati utilizzati diversi piccoli pezzi cuciti insieme. Attenzione però a non trovare due pance di alligatore/coccodrillo nello stesso pezzo: in quel caso, si tratta sicuramente di un falso.

Per complicarvi ancora un po’ di più la questione, non dimenticate che comunque potrebbe trattarsi di pelle sintetica con la stampa di pellame esotico! Ma questa è tutta un’altra storia.

Se vi interessano questi argomenti, nei prossimi articoli affronteremo e approfondiremo i seguenti temi:

  1. Come riconoscere il pellame naturale stampato dalla pelle esotica vera. Esistono dei trucchi per riconoscere immediatamente la pelle stampata?
  2. Come si differenziano la pelle di coccodrillo e la pelle di alligatore. I loro particolari e le caratteristiche. Qual è la più pregiata?
  3. Come riconoscere il pellame pregiato di coccodrillo/alligatore da quella di caimano? Perché la pelle di caimano è inferiore a quelle di coccodrillo e alligatore?
  4. Da cosa dipende il prezzo della borsa in coccodrillo? Perché spesso il prezzo è molto diverso anche se a prima vista non si vedono le differenze? A cosa prestare attenzione?

E non è tutto. Seguiteci e condivideremo con voi tutto quello che sappiamo, lavorando quotidianamente in contatto con il pellame esotico da più di 15 anni.

AGGIORNAMENTO: Da oggi puoi anche richiedere una consulenza per la tua borsa vintage, semplicemente cliccando qui.

10 pensieri su “Coccodrillo o no? Come stabilire il valore della tua borsa vintage.

  1. Sandra Scriva

    Gentilissimi signori,

    Vi occupate anche di stime? Mi trovo in possesso di alcune borse che posseddevano a mia madre deceduta recentemente e non saprei a chi farle valutare.
    Grazie per l’attenzione.

    Cordiali saluti
    Sandra Scriva

    Replica
    1. ekamiroshina

      Gentile Sig.ra Sandra,

      non possiamo fornire valutazioni economiche, ma possiamo valutare la genuinità della pelle utilizzata. Per maggiori informazioni, ci contatti al nostro indirizzo mail gleni@gleni.it

      Replica
  2. Scriva Sandrina

    Gentili signori,
    come suggerito ho inviato qualche tempo fa, al Vs.indirizzo email alcune foto per un Vs.cortese parere.
    Mi chiedevo se le avevate ricevute.
    Grazie in anticipo.
    Cordiali saluti
    Sandra S.

    Replica
  3. germanic

    Wonderfuⅼ article! We wilⅼ be linking to this particularly great article
    on our website. Keep up the great wrіting.

    Replica
  4. Alessandro Caruso

    E se io volessi informazioni sulla pelle di tartaruga?
    Vorrei capire, non tanto se la borsa è in vera pelle di tartaruga, ma quali sono le stime dei valori di questo pellame. Nel mio caso particolare si tratta di una borsetta nera in tartaruga degli anni 30/40.
    Sarebbe davvero gentilissimo/a se potesse darmi delle informazioni a riguardo o indirizzarmi a siti web specifici. La ringrazio molto in ogn caso; cordiali saluti.

    Replica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *