Borsa coccodrillo o borsa in alligatore: cosa è meglio?

Non ci sono dubbi sul fatto che in Italia, ma anche in molti altri paesi europei, si faccia un uso generalizzato dell’espressione “borsa di coccodrillo”: non importa che si tratta effettivamente di una borsa realizzata in vero pellame di coccodrillo, piuttosto che alligatore, o addirittura caimano, che dalle prime due tipologie di pellame si differenzia in maniera abissale.

La questione peggiora ulteriormente, nel momento in cui si usa l’espressione “borsa, o accessorio, in coccodrillo” finendo per indicare un articolo realizzato con del materiale che non ha nulla a che vedere con il coccodrillo, ma è semplice pelle stampata. Della distinzione tra pelle genuina e pelle stampata ne parleremo nei prossimi articoli, insieme ad una serie di consigli utili per non restare delusi della scelta!

Borsa di coccodrillo o alligatore

In questo articolo vogliamo soffermarci sulle differenze tra un articolo realizzato in pellame di coccodrillo o alligatore.

Borsa coccodrillo o borsa in alligatore?

Coccodrillo e Alligatore. Avete mai fatto caso come si tende spesso a dire “in coccodrillo” anche quando in realtà il materiale di partenza utilizzato non è coccodrillo vero e proprio? Molte volte questo fraintendimento è dovuto a motivi legati alle varie usanze culturali. Generalmente gli americani utilizzano il termine “coccodrillo” per identificare l’alligatore, mentre gli europei utilizzano il termine “alligatore” per riferirsi al coccodrillo; anche in Italia è “coccodrillo” il termine che ricorre maggiormente. Sebbene le differenze e le usanze culturali variano da luogo a luogo, mai nessuno si sofferma a distinguere le due varietà di animale. Perché accade tutto questo?

La risposta ad un simile quesito apparirebbe abbastanza scontata: i due pellami nell’aspetto si assomigliano molto, per cui, si tende ad utilizzare e interscambiare i due termini senza soffermarsi sulle differenze. Inoltre, a livello qualitativo o di prestigio, la distinzione tra alligatore e coccodrillo è davvero minima, per cui, economicamente parlando, anche se l’alligatore è leggermente più costoso del coccodrillo, per chi si accinge ad acquistare un prodotto finito, la scelta tra l’uno o l’altro pellame non comporta una gran differenza.

Avendo la possibilità di paragonare direttamente i pellami interi, piuttosto che l’articolo finito, è possibile individuare delle peculiarità che caratterizzano entrambe le specie. Si può perfino arrivare ad avere delle preferenze “estetiche” tra l’uno e l’altro pellame, dato che il disegno delle squame tra le due tipologie  varia leggermente, anche se in entrambi i casi risulta essere molto raffinato ed accattivante. La stessa diversità nella forma (l’alligatore presenta la parte principale del corpo più allungata rispetto al coccodrillo) può essere determinante per l’artigiano nel momento in cui si presta a scegliere il materiale per la produzione, ma a livello di prodotto finito, la differenza sarà quasi nulla.

Quasi sempre capita che anche gli stessi artigiani utilizzino il termine “coccodrillo” per identificare tutte le varianti sia di coccodrillo vero e proprio che di alligatore: il motivo sta nel fatto che si tratta sempre di pellame pregiatissimo, dall’aspetto stupendo e con caratteristiche eccezionalmente originali, e con un valore economico davvero elevato. Ecco perché, quindi, la scelta del materiale si effettua tenendo in considerazione le necessità della lavorazione, le misure, il grado di morbidezza, piuttosto che basandosi principalmente sul “nome scientifico” della specie animale.

Non è raro trovare un’etichetta errata all’interno di una borsa finita, ma questo particolare lo si può notare solo nel momento in cui si prepara la documentazione Cites (necessaria per le spedizioni in Paesi extra-Europei), poiché è a questo punto che viene raccolta tutta la documentazione attestante il pellame utilizzato, e ricavato quindi il nome scientifico dalla licenza che accompagna il tipo di pellame. È dunque importante, per chi come noi spedisce questo genere di pellame all’estero, che l’indicazione riportata all’interno dell’articolo corrisponda effettivamente alla specie utilizzata. Se l’acquisto o la vendita avviene all’interno di Paesi appartenenti alla Comunità Europea, per cui la merce non è sottoposta al controllo doganale, potrebbe succedere di non accorgersi dell’errore.

Se ci trovassimo di fronte la possibilità di scegliere tra una borsa in coccodrillo ed una in alligatore, quale tra le due converrebbe maggiormente? Ovviamente, quello che più ci piace! A livello di prestigio, bellezza e qualità, i due articoli si equivalgono! Se i pellami sono sottoposti alla stessa lavorazione, la morbidezza e flessibilità, le caratteristiche del pellame e l’aspetto esteriore non cambierebbero di molto.

Forse dubitate ancora perché magari avete avuto la brutta esperienza – probabilmente tramite una delle tante foto che circolano in Internet  – di esservi imbattuti in una borsa o accessorio di coccodrillo dall’aspetto un po’ troppo forte ed aggressivo, dove la pelle risulta estremamente rigida……e purtroppo, brutta a tutti gli effetti! Vi assicuriamo che, se ben lavorata e conciata – soprattutto nelle rinomate concerie della regione Toscana – la pelle di coccodrillo e alligatore di alta qualità è straordinariamente morbida, flessibile ed accattivante. Anzi…è in grado di risultare più morbida della stessa pelle di vitello o maiale.

Inoltre è uno sbaglio comune ritenere che la pelle di coccodrillo sia adatta esclusivamente a modelli di borse rigide e strutturate; contrariamente a ciò che si possa credere, sia il coccodrillo che l’alligatore si adattano benissimo anche a modelli di borse morbide ed ampie: l’effetto, il più delle volte, è sorprendente!

Perciò, dovendo scegliere un articolo con cui soddisfare i nostri gusti ed esigenze, sarebbe più conveniente prestare attenzione su altri particolari, piuttosto che sul tipo di specie animale utilizzata: per esempio se per la realizzazione dell’articolo sono stati utilizzate pelli intere in modo da risultarne valorizzato il naturale disegno dell’animale, o se invece il modello è stato realizzato attraverso la cucitura di pelli più piccole unite insieme (anche in questo caso il risultato finale può essere sorprendente); basarsi sulla qualità del pellame o tenere in considerazione delle piccole imperfezioni, dato che per il pellame di vero coccodrillo o alligatore, le imperfezioni vengono ritenute una norma, anzi, una riprova del fatto che si tratta di pellame genuino!

Insomma, la scelta migliore è nell’articolo che più vi soddisfa ed aggrada. Sia coccodrillo che alligatore (per il caimano la storia è diversa) sono pellami ottimi. Tuttavia, se per semplice curiosità o per altre necessità, volete esattamente essere a conoscenza di che tipo di specie è stato utilizzato per la vostra borsetta, ne avete il pieno diritto! Potete chiedere direttamente al venditore, il quale deve essere a conoscenza della giusta informazione, o comunque saprà risalire alla fonte attraverso la documentazione che accompagna il prodotto.

Se non avete la possibilità di rivolgervi al venditore per un articolo di cui siete già in possesso, ma vi piacerebbe comunque scoprire di che pellame si tratta –  seguiteci in uno dei nostri prossimi articoli, vi spiegheremo in che modo individuare anche da soli, che tipo di pellame abbiamo di fronte, anche su un articolo già pronto.

Nel frattempo, date anche un’occhiata alle borse in coccodrillo o alligatore disponibili in GleniBoutique.

Un pensiero su “Borsa coccodrillo o borsa in alligatore: cosa è meglio?

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