Archivio della categoria: Pelle esotica

Pitone Corda: innovazione e tecnologia per un prodotto Made in Italy di qualità

Dopo aver aperto questa nostra rubrica presentandoti il “pitone ricamato” nella variante Caffellatte, un pitone davvero originale e raffinato del quale già molte nostre clienti si sono perdutamente innamorate, quest’oggi vogliamo parlarti di un altro pitone del quale siamo molto entusiasti: il pitone Corda.

Già dal nome si evince che si tratta di una tipologia di pitone molto particolare, ben diversa dall’immagine che tutti noi abbiamo della classica pelle di pitone, con le sue morbide squame e le sue sfumature di colore.

Il pitone corda, in realtà, alla semplice vista non sembra affatto pitone ma ha le sembianze di una corda vera, composta da fili intrecciati tra loro che danno vita ad un tessuto ben strutturato e forte. Le squame che, come più volte abbiamo detto, caratterizzano la vera pelle di pitone, qui sembrano quasi inesistenti ed anche il colore è identico a quello della corda, con le sue sfumature bianco grigio.

Pitone corda per il tuo bagaglio a mano

Ma com’è possibile che la pelle di pitone, morbida e duttile, così come da sempre la conosciamo e della quale abbiamo sempre decantato le lodi di armonia, eleganza, sofficità e bellezza, possa improvvisamente assumere le sembianze di una corda, rigida, strutturata e corposa?

Sembra impossibile eppure è proprio così.

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#5: Dovrei sentirmi in colpa a sognare una borsa in coccodrillo?

La borsa in coccodrillo: un danno o un beneficio per la salvaguardia della specie?

* N.B. Tutto ciò che è indicato di seguito fa riferimento a prodotti in pelle di coccodrillo; tali informazioni, tuttavia, valgono anche per i prodotti in pelle di pitone. Principi e idee sono abbastanza simili. 

Immagina una borsa chic in pelle di coccodrillo esposta nella vetrina di una boutique alla moda in centro. Come ti senti guardandola? Entusiasmato dalla sua esclusività e spinto dal desiderio di acquistarla subito? Infastidito dall’utilizzo della pelle di un animale esotico? Oppure totalmente indifferente? Hai mai sentito parlare del Cites?

“Ma cosa ha a che fare una borsa in coccodrillo con il CITES? E, soprattutto, cosa ha a che fare con me?”  Ti starai chiedendo e hai ragione, perché questo collegamento, anche se diretto ed immediato, non è ovvio e familiare per molti di noi. 

Eppure, è proprio grazie al rispetto delle norme del CITES che l’acquisto di questa borsa non solo non danneggerà l’ambiente, ma stimolerà anche la crescita di questi animali nel loro habitat naturale. 

Non ci credi? Invece è proprio così! Vediamo insieme come funziona.

La borsa in coccodrillo è un danno o un beneficio per la salvaguardia della specie?

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Rinunciare alla pelle esotica: una questione etica davvero?

Molte grandi firme del panorama mondiale della moda hanno deciso di rinunciare al consumo di pellami esotici per la realizzazione delle loro nuove collezioni, motivando la loro scelta con ragioni di tipo etico e morale.  Secondo queste, infatti, non ci sarebbero sufficienti controlli sul “commercio controllato” di questi pellami; inoltre, l’utilizzo di pelli esotiche per la realizzazione delle collezioni di moda sta riscuotendo sempre più polemiche da parte di animalisti che boicottano le sfilate con manifestazione in difesa dei diritti degli animali.

Se ci si sofferma a queste prime considerazioni, tutti noi saremmo d’accordo nel sancire la definitiva rinuncia all’utilizzo di pellami esotici così da evitare che tanti animali vengano uccisi solamente per fini di lucro e, forse, anche per vanità da parte di coloro che finora hanno acquistato questo genere di articolo.

Ma davvero rinunciare al pellame esotico è sinonimo di eco sostenibilità e di protezione verso questi animali minacciati di estinzione?

vera pelle di pitone


Beh, la risposta purtroppo è no.

Se, apparentemente ci potrebbe sembrare di far del bene a questi animali risparmiando loro la vita, evitando il commercio legale dei loro pellami () in realtà, con questo atteggiamento noi provocheremmo gravi danni sia all’ecosistema nel quale questi animali vivono che alle popolazioni che si occupano di loro e che, attraverso un commercio controllato, riescono a vivere e a sviluppare la loro economia.

È questo il grido d’allarme che la IUCN – Unione Internazionale per la conservazione della Natura, organizzazione non governativa facente parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite – qualche settimana fa ha lanciato, a seguito della rinuncia anche da parte di Chanel di continuare ad utilizzare pellami esotici per la realizzazione delle proprie collezioni.

Evitare di acquistare pellami esotici convinti che in questo modo si possa proteggere e salvare l’ecosistema di questi animali, è inutile e controproducente per la Natura e per gli animali stessi.

Queste specie infatti, come più volte è stato detto nei precedenti articoli, sono specie a rischio estinzione e dunque protette e salvaguardate dal Cites (Convenzione di Washington sul Commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione) che, attraverso le popolazioni locali, ne controlla lo sviluppo e la riproduzione, assicurando la prosecuzione della specie e scongiurandone il rischio di estinzione. Come?

Preservando l’habitat naturale e monitorando la loro riproduzione in natura, proteggendo e, quando necessario, raccogliendo le uova; facendo vivere gli animali in allevamenti controllati dove si tenta di garantire buone condizioni di vita ed eventualmente una buona riproduzione; ed ancora, prelevandone un determinato numero dalla natura. Anche la selezione e il conseguente commercio dei pellami è rigorosamente controllato dagli organi Cites poiché, come già detto più volte, alla base di tutto c’è la preservazione della specie.

Pelle struzzo GLENI

Il denaro ricavato dai pellami serve a portare avanti l’economia locale di questi paesi ancora in via di sviluppo ma, buona parte di esso, viene reinvestito anche nell’ambiente, per salvaguardare le specie di fauna e flora rare o proteggere le foreste dagli attacchi di cacciatori e gente senza scrupoli, pronta a sacrificare qualsiasi esemplare, sia esso pianta o animale, per i propri fini abietti.

Cosa accadrebbe qualora tutti noi dovessimo decidere di rinunciare all’acquisto delle pelli esotiche e dunque di orientare il nostro commercio verso scelte apparentemente “più naturalistiche”?

  • Senza il commercio di pellami esotici, molti allevamenti sarebbero costretti a chiudere e dunque non ci sarebbe più una funzione di controllo e costante monitoraggio sulle specie stesse. Gli animali tornerebbero a vivere “allo scoperto” e certamente diventerebbero preda non solo di altri animali più grandi ma anche, e soprattutto, di voraci e spregiudicati cacciatori di frodo che non esiterebbero un attimo ad ucciderli (con metodi alquanto discutibili e certamente non legali) per poterne commercializzare i pellami. Ovviamente, saranno proprio gli animali più a rischio di estinzione quelli più ambiti poiché maggiori saranno i proventi economici.
  • La popolazione locale che attualmente vive di questo tipo di commercio, non riceverebbe più sussidi e dunque ci sarebbero gravissime ripercussioni anche sulla vita economica di questi paesi in via di sviluppo che torneranno alla povertà e all’indigenza. Ci sarebbe un vero e proprio collasso dell’economia poiché verrebbero meno i mezzi che assicurano una sussistenza stabile a queste popolazioni.
  • Inoltre, la stessa popolazione non sarebbe più interessata alla conservazione dell’habitat e alla costruzione di nuovi allevamenti. Questo verrebbe dunque distrutto e la stessa zona verrebbe utilizzata per altri scopi, come ad esempio per la costruzione o per scopi agricoli.
  • Molti sforzi finora fatti da tante associazioni proprio in difesa di queste specie in via di estinzione e tutte le attività promulgate dagli organi Cites in tal senso diventerebbero inutili poiché parte dell’ecosistema, in questa maniera, andrebbe definitivamente perso.
  • Se anche gli allevamenti dovessero chiudere e tutti noi dovessimo decidere di rinunciare definitivamente all’utilizzo della pelle esotica per i nostri manufatti, certamente non scomparirebbe nel cliente la voglia di continuare a circondarsi di articoli in pellame esotico. L’unica differenza sarebbe quella che non trovando più chi gli fornisce questi determinati prodotti rispettando scrupolosamente le leggi, dovrebbe affidarsi a gente capace di procurarsi queste pelli anche in maniera illegale, pur di mantenere il business, con prezzi esorbitanti, massima infrazione delle regole e dei divieti e, cosa ancor più grave, andando a danneggiare irreparabilmente la vita e la naturale prosecuzione delle specie animali.

Pelle alligatore colore rosso

Vogliamo davvero che tutto ciò accada?

Noi non crediamo che rinunciare sia la soluzione più appropriata poiché sono molti gli equilibri che andrebbero a cadere e tutto purtroppo a svantaggio degli animali.

Crediamo invece in una politica controlli e monitori sempre di più l’effettiva regolarità di ogni fase dell’allevamento fino alla vendita dei pellami affinché qualsiasi operazione si svolga nella totale legalità e nel rispetto della salvaguardia delle specie, punto focale attorno a cui ruota tutta l’attività e i costanti sforzi del Cites.

Lavorando in questo mondo e volendo farlo in maniera del tutto trasparente e legale, ci teniamo ad essere informati su tutto ciò che si cela dietro al semplice commercio di pellami esotici affinché sia tutto trasparente e svolto in piena correttezza.

E’ un argomento che ci appassiona e del quale desideriamo tenervi aggiornati affinché anche voi possiate essere consapevoli di ciò che accade ogni volta che acquistate un nostro articolo in pelle esotica.

Proteggere una specie dall’estinzione non significa salvaguardare esclusivamente quella specifica specie ma vuol dire tutelare tutto il suo habitat e tutte le altre specie che gli vivono accanto. Rinunciando al commercio di articoli e derivati realizzati in pelle esotica, questi aiuti verrebbero meno e le specie tornerebbero ad essere esposte ai pericoli.

E voi che ne pensate di questo argomento? Lasciate il vostro commento!

 

Riferimenti:

Business of Fashion – Why Chanel’s Exotic Skins Ban Is Wrong
La Conceria – Chanel, l’Unione per la Conservazione della Natura boccia la rinuncia alle pelli esotiche: “È un danno per ambiente e società”
IUCN – Internation Union for Conservation of Nature
CITES – Convention on International Trade of Endangered Species of Wild Fauna and Flora

#3: Cos’è il certificato Cites? Spieghiamolo con termini semplici e chiari.

Quest’oggi desideriamo affrontare un argomento molto importante non solo per noi che abbiamo anni di esperienza alle spalle, ma per chiunque decidesse per la prima volta, di entrare in contatto con il settore del commercio di articoli in pelle esotica: il certificato CITES.

Prima di introdurre l’argomento, ci teniamo a farti sapere che in questo articolo non utilizzeremo termini specifici, difficili da capire; chiunque desideri approfondire l’argomento in modo più dettagliato, infatti, può semplicemente ricorrere ad una ricerca su Google (o visitare il nostro sito web).

Tuttavia, una ricerca su Google non sempre riesce a spiegare in maniera esauriente all’acquirente o a chi è interessato all’argomento, in cosa consista davvero questo certificato Cites, perché è così importante e a chi è indirizzato.
In questo articolo, volgiamo raccontarti con parole semplici e occhi diversi „il senso e lo scopo“ di questo documento.

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Segreti pratici sulla pelle di struzzo

Segreti pratici per l’utilizzo della pelle di struzzo nella produzione delle borse di lusso

Sembra che si sappia tutto su questa pelle, ma in realtà le informazioni disponibili sono abbastanza banali, spesso copiate l’una dall’altra, con pochi dettagli sulle caratteristiche di questo materiale.

  •  – Sapete quale parte della pelle di struzzo viene utilizzata per realizzare i prodotti dei brand di lusso?
  • – Perché i follicoli non sono distribuiti sulla pelle in modo uniforme?
  • – Si possono utilizzare le parti di pelle senza follicoli per i prodotti di lusso?
  • – È vero che è impermeabile, come si dice spesso?
  • – Quali sono i vantaggi della pelle di struzzo e cosa la rende così costosa?

Vi offriamo le risposte alle domande che vengono in mente quando si pensa ad acquistare una borsa in pelle di struzzo e non si ha una chiara idea di quali caratteristiche bisogna valutare.

*Questo articolo non vi aiuterà a scoprire cosa sono gli struzzi e perché mettono la testa sotto la sabbia. Su questo argomento c’è già tanto da leggere in rete.

Pelle di struzzo color oro

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Offese e minacce ai danni di chi vende prodotti in pelle esotica: come reagire?

Sempre più spesso, molte organizzazioni che si occupano della salvaguardia e del benessere degli animali esprimono in rete le loro argomentazioni e i loro punti di vista in modo provocatorio e denigratorio nei confronti di coloro che commerciano ogni genere di derivato animale.

Queste pubblicazioni sono solitamente accompagnate da immagini sanguinolente e crude, volte a provocare shock immediato, anche nel più impassibile dei lettori, il quale sente di dover, immediatamente e in maniera concreta, manifestare il suo dissenso. A chi? Ovviamente, a qualsiasi azienda che commercia quel determinato prodotto. Tale azienda, che potrebbe essere la tua, si vede improvvisamente sommersa da una tempesta di commenti negativi, offese e minacce. A questo punto, poiché siamo tutti umani, è facile che un dipendente o un tuo sostenitore, possa trovarsi improvvisamente di fronte ad un limite emotivo, senza riuscire a sostenere oltre un dialogo. Come reagire a tutto questo? Continua a leggere

L’universo della pelle esotica

Le tendenze dominano il mondo. La moda cambia continuamente, di stagione in stagione e ogni stagione è caratterizzata da dei propri articoli che la distinguono. Cosa accade per una borsa di lusso? La acquistate solamente per adeguarvi alle nuove tendenze della moda o perché si tratta di un articolo che continuerete ad indossare stagione dopo stagione, a differenza dell’abbigliamento in costante evoluzione?

Le borse di lusso classiche resteranno gli accessori principali del vostro guardaroba per anni. Cosa le rende così speciali? Perché acquistiamo sempre borse vintage di seconda mano? Ciò che rende una borsa speciale è: la combinazione del design unico, la qualità, l’artigianalità e la pelle. Una borsa in pelle, che dura e resta sempre di qualità, è certamente quella realizzata in pellame esotico, poiché con essa non rischierete mai di apparire fuori moda nonostante il trascorrere degli anni. Ecco perché vostra figlia usa la vostra borsa in coccodrillo che portavate quando avevate 30 anni ed ecco perché voi avete speso il vostro denaro per investire in quella borsa.

Più che mai, le firme di prestigio usano le pelli esotiche come simbolo di lusso, distinzione e alto livello di qualità. Naturalmente, ci sono persone che non amano la pelle esotica, poiché la considerano, a loro dire, fuori moda. In questo momento, il design italiano ha successo e gode del rispetto e dell’ammirazione universale poiché tratta la pelle esotica come fosse un gioiello e il pellame esotico guadagna in questo modo tutta la modernità e la gloria che merita. E’ così che si ottiene la perfetta borsa di lusso da utilizzare negli anni. Continua a leggere

GLENI 2015 – colori accattivanti e nuove tecniche di lavorazione del pitone

Le tonalità cult che domineranno la moda 2015, secondo quanto proposto da Pantone, saranno caratterizzate da una vera e propria esplosione di luce e brillantezza, grazie a toni freschi e dinamici, ma anche da colori sobri e eleganti. Il Marsala, ad esempio è stato promosso come colore MUST del 2015.

Come potete ben immaginare, lo staff GLENI non poteva certamente restare insensibile di fronte a questi colori e, da tempo, si è già messo a lavoro per creare delle nuove sfumature di colore, modificando e dando una nuova luce a molti colori già esistenti o creandone di nuovi, totalmente originali e glamour. Continua a leggere