Archivio della categoria: Notizie

Il laboratorio: dove i sogni diventano realtà

Sono molti i valori trasmessi da GLENI nel corso degli anni. Primo fra tutti, l’esaltazione della tua unicità.
Dispensando consigli ai nostri clienti, abbiamo sempre incoraggiato l’aspetto spesso trascurato dell’acquisto: quello interiore. Come ti fa sentire quella borsa? Riesce a trasmetterti gioia? Si adatta al tuo stile personale? Ti fa sentire bellissima? E, soprattutto, ti senti te stessa indossandola? Se le risposte a queste domande sono un deciso Sì, nient’altro ha importanza. I trend e la moda passano in secondo piano: indossare una borsa GLENI vuol dire definire il tuo stile in modo speciale, sottolineando la tua unicità.
È per questo che dovresti sempre concederti il lusso di essere te stessa.

Ma cosa succede se, guardando le nostre borse, niente ti rende unica? Magari un modello ti ha colpita, ma il colore giallo proprio non si adatta a te. Oppure preferisci la sontuosità del coccodrillo all’eleganza dello struzzo. O magari ami sia il modello che il colore, ma preferiresti una lavorazione lucida. Nessun problema: non c’è bisogno di scappare. Da oggi abbiamo una novità: il laboratorio.

Visita il nostro laboratorio e realizza la tua borsa personalizzata

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Rinunciare alla pelle esotica: una questione etica davvero?

Molte grandi firme del panorama mondiale della moda hanno deciso di rinunciare al consumo di pellami esotici per la realizzazione delle loro nuove collezioni, motivando la loro scelta con ragioni di tipo etico e morale.  Secondo queste, infatti, non ci sarebbero sufficienti controlli sul “commercio controllato” di questi pellami; inoltre, l’utilizzo di pelli esotiche per la realizzazione delle collezioni di moda sta riscuotendo sempre più polemiche da parte di animalisti che boicottano le sfilate con manifestazione in difesa dei diritti degli animali.

Se ci si sofferma a queste prime considerazioni, tutti noi saremmo d’accordo nel sancire la definitiva rinuncia all’utilizzo di pellami esotici così da evitare che tanti animali vengano uccisi solamente per fini di lucro e, forse, anche per vanità da parte di coloro che finora hanno acquistato questo genere di articolo.

Ma davvero rinunciare al pellame esotico è sinonimo di eco sostenibilità e di protezione verso questi animali minacciati di estinzione?

vera pelle di pitone


Beh, la risposta purtroppo è no.

Se, apparentemente ci potrebbe sembrare di far del bene a questi animali risparmiando loro la vita, evitando il commercio legale dei loro pellami () in realtà, con questo atteggiamento noi provocheremmo gravi danni sia all’ecosistema nel quale questi animali vivono che alle popolazioni che si occupano di loro e che, attraverso un commercio controllato, riescono a vivere e a sviluppare la loro economia.

È questo il grido d’allarme che la IUCN – Unione Internazionale per la conservazione della Natura, organizzazione non governativa facente parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite – qualche settimana fa ha lanciato, a seguito della rinuncia anche da parte di Chanel di continuare ad utilizzare pellami esotici per la realizzazione delle proprie collezioni.

Evitare di acquistare pellami esotici convinti che in questo modo si possa proteggere e salvare l’ecosistema di questi animali, è inutile e controproducente per la Natura e per gli animali stessi.

Queste specie infatti, come più volte è stato detto nei precedenti articoli, sono specie a rischio estinzione e dunque protette e salvaguardate dal Cites (Convenzione di Washington sul Commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione) che, attraverso le popolazioni locali, ne controlla lo sviluppo e la riproduzione, assicurando la prosecuzione della specie e scongiurandone il rischio di estinzione. Come?

Preservando l’habitat naturale e monitorando la loro riproduzione in natura, proteggendo e, quando necessario, raccogliendo le uova; facendo vivere gli animali in allevamenti controllati dove si tenta di garantire buone condizioni di vita ed eventualmente una buona riproduzione; ed ancora, prelevandone un determinato numero dalla natura. Anche la selezione e il conseguente commercio dei pellami è rigorosamente controllato dagli organi Cites poiché, come già detto più volte, alla base di tutto c’è la preservazione della specie.

Pelle struzzo GLENI

Il denaro ricavato dai pellami serve a portare avanti l’economia locale di questi paesi ancora in via di sviluppo ma, buona parte di esso, viene reinvestito anche nell’ambiente, per salvaguardare le specie di fauna e flora rare o proteggere le foreste dagli attacchi di cacciatori e gente senza scrupoli, pronta a sacrificare qualsiasi esemplare, sia esso pianta o animale, per i propri fini abietti.

Cosa accadrebbe qualora tutti noi dovessimo decidere di rinunciare all’acquisto delle pelli esotiche e dunque di orientare il nostro commercio verso scelte apparentemente “più naturalistiche”?

  • Senza il commercio di pellami esotici, molti allevamenti sarebbero costretti a chiudere e dunque non ci sarebbe più una funzione di controllo e costante monitoraggio sulle specie stesse. Gli animali tornerebbero a vivere “allo scoperto” e certamente diventerebbero preda non solo di altri animali più grandi ma anche, e soprattutto, di voraci e spregiudicati cacciatori di frodo che non esiterebbero un attimo ad ucciderli (con metodi alquanto discutibili e certamente non legali) per poterne commercializzare i pellami. Ovviamente, saranno proprio gli animali più a rischio di estinzione quelli più ambiti poiché maggiori saranno i proventi economici.
  • La popolazione locale che attualmente vive di questo tipo di commercio, non riceverebbe più sussidi e dunque ci sarebbero gravissime ripercussioni anche sulla vita economica di questi paesi in via di sviluppo che torneranno alla povertà e all’indigenza. Ci sarebbe un vero e proprio collasso dell’economia poiché verrebbero meno i mezzi che assicurano una sussistenza stabile a queste popolazioni.
  • Inoltre, la stessa popolazione non sarebbe più interessata alla conservazione dell’habitat e alla costruzione di nuovi allevamenti. Questo verrebbe dunque distrutto e la stessa zona verrebbe utilizzata per altri scopi, come ad esempio per la costruzione o per scopi agricoli.
  • Molti sforzi finora fatti da tante associazioni proprio in difesa di queste specie in via di estinzione e tutte le attività promulgate dagli organi Cites in tal senso diventerebbero inutili poiché parte dell’ecosistema, in questa maniera, andrebbe definitivamente perso.
  • Se anche gli allevamenti dovessero chiudere e tutti noi dovessimo decidere di rinunciare definitivamente all’utilizzo della pelle esotica per i nostri manufatti, certamente non scomparirebbe nel cliente la voglia di continuare a circondarsi di articoli in pellame esotico. L’unica differenza sarebbe quella che non trovando più chi gli fornisce questi determinati prodotti rispettando scrupolosamente le leggi, dovrebbe affidarsi a gente capace di procurarsi queste pelli anche in maniera illegale, pur di mantenere il business, con prezzi esorbitanti, massima infrazione delle regole e dei divieti e, cosa ancor più grave, andando a danneggiare irreparabilmente la vita e la naturale prosecuzione delle specie animali.

Pelle alligatore colore rosso

Vogliamo davvero che tutto ciò accada?

Noi non crediamo che rinunciare sia la soluzione più appropriata poiché sono molti gli equilibri che andrebbero a cadere e tutto purtroppo a svantaggio degli animali.

Crediamo invece in una politica controlli e monitori sempre di più l’effettiva regolarità di ogni fase dell’allevamento fino alla vendita dei pellami affinché qualsiasi operazione si svolga nella totale legalità e nel rispetto della salvaguardia delle specie, punto focale attorno a cui ruota tutta l’attività e i costanti sforzi del Cites.

Lavorando in questo mondo e volendo farlo in maniera del tutto trasparente e legale, ci teniamo ad essere informati su tutto ciò che si cela dietro al semplice commercio di pellami esotici affinché sia tutto trasparente e svolto in piena correttezza.

E’ un argomento che ci appassiona e del quale desideriamo tenervi aggiornati affinché anche voi possiate essere consapevoli di ciò che accade ogni volta che acquistate un nostro articolo in pelle esotica.

Proteggere una specie dall’estinzione non significa salvaguardare esclusivamente quella specifica specie ma vuol dire tutelare tutto il suo habitat e tutte le altre specie che gli vivono accanto. Rinunciando al commercio di articoli e derivati realizzati in pelle esotica, questi aiuti verrebbero meno e le specie tornerebbero ad essere esposte ai pericoli.

E voi che ne pensate di questo argomento? Lasciate il vostro commento!

 

Riferimenti:

Business of Fashion – Why Chanel’s Exotic Skins Ban Is Wrong
La Conceria – Chanel, l’Unione per la Conservazione della Natura boccia la rinuncia alle pelli esotiche: “È un danno per ambiente e società”
IUCN – Internation Union for Conservation of Nature
CITES – Convention on International Trade of Endangered Species of Wild Fauna and Flora

Nel 2019 ci concediamo il lusso di essere noi stesse

Da un certo punto di vista, la prima settimana dopo le feste è allo stesso tempo il periodo più triste e più felice dell’anno. Ti costringe a tirare le somme dell’anno appena trascorso, fare i conti con tutto ciò che hai ottenuto e che non hai ottenuto e organizzare il nuovo anno. È quel momento dell’anno in cui puoi finalmente aprire la tua nuova agenda e pensare ai tuoi nuovi buoni propositi. È quel momento dell’anno in cui qualsiasi cosa ti viene in mente, non è irrealizzabile: tornare in forma, fare quel viaggio che sognavi da tanto, finalmente prendere coraggio e iniziare il lavoro dei tuoi sogni, tutti è realizzabile.  

Da Gleni abbiamo deciso di iniziare l’anno, prendendoci del tempo per noi stesse e chiudendo dal 22 Dicembre fino al 2 Gennaio. Abbiamo deciso di chiudere la boutique e rilassarci tra l’affetto degli amici e dei parenti, per poter poi iniziare il nuovo anno al meglio. 

Il nostro unico proposito per il 2019 è concederci finalmente il lusso di essere noi stesse. Da ogni punto di vista.

nel 2019 da Gleni ci concediamo il lusso di essere noi stesse

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Color Report Autunno/Inverno 2017

San Benedetto del Tronto è ancora immersa nel clima estivo, ma il resto del mondo si lascia lentamente andare all’arrivo dell’autunno e dei suoi colori.

Come ogni anno, l’inizio delle Fashion Week, segna il passaggio alla nuova stagione e l’inevitabile „cambio dell’armadio“: è questo il momento di salutare i vestitini leggeri e i colori saturi, lasciando spazio a capi autunnali dal sottotono caldo e avvolgente.

Quali sono sono i colori di questo Autunno/Inverno 2017 e come li abbiamo interpretati da GLENI Boutique?

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Sayonara 2016… wilkommen 2017

Con le tavole ancora imbandite a festa e i bicchieri ancora colmi di bollicine Made in Italy, è già giunto il momento di tirare le somme dell’anno appena trascorso e di definire i buoni propositi per l’anno appena iniziato.

Il 2016, per la famiglia di GLENI è stato un anno di grande cambiamento.

 

Logo Gleni - GleniBoutique.it

Innanzitutto, abbiamo fermato per sempre la produzione di borse per conto terzi con private label; in questo modo, abbiamo cercato di migliorare e incrementare il prestigio del marchio GLENI.

In seguito, abbiamo interrotto la produzione delle scarpe artigianali da uomo, puntando sul miglioramento delle collezioni di borse da donna. Per chi fosse interessato, ci sono ancora pochissimi pezzi ( e pochissimi numeri) disponibili sulla nostra boutique online. Continua a leggere

Ringraziamo le farfalle

“Se non cambiasse mai nulla, non ci sarebbero le farfalle.”

(Anonimo)

Fortunatamente, tutto cambia e le farfalle esistono.

I cambiamenti fanno parte della vita quotidiana di ognuno di noi e anche Gleni ha deciso di spiegare le proprie ali e concedersi nuova vita.

Ispirati dalle farfalle e sopraffatti dal desiderio di aprire le nostre ali, abbiamo deciso di cambiare radicalmente il colore dello sfondo, passando da un cupo – seppur bellissimo- bordeaux ad un candido bianco, simbolo di purezza e speranza nel futuro.
Gli amanti del rosso, tuttavia, non si devono disperare: abbiamo deciso di mantenere il nostro storico colore nei dettagli del nuovo sito – nei bordi del menu e in vari pulsanti.

Il nuovo layout, rende la navigazione nel sito e la ricerca di articoli, molto più semplice ed immediata, mostrando un’anteprima dell’articolo che cercate, ancor prima di aprirlo.
Inoltre, abbiamo inserito un comodo filtro per tutti coloro che cercano qualcosa di preciso e non sono interessati ad altri modelli.
E non è tutto! Sotto il titolo di ogni articolo, troverete degli #hashtag, cliccando sui quali potrete visualizzerete tutti i prodotti appartenenti a quella categoria.

Tuttavia, il sito è ancora in fase di cambiamento, quindi saremo lieti di ascoltare il vostro parere e soprattutto ci farebbe piacere sapere delle vostre prime esperienze sul sito, se avete riscontrato difficoltà o se avete incontrato errori.

Borsa Gleni in pelle di alligatoreMa le novità non finiscono qui!
Nel pieno spirito del cambiamento, abbiamo realizzato una nuova collezione, che sta prendendo forma proprio in questi giorni.
E quando arrivano nuove borse nella boutique, facciamo festa: tanto rumore, tante nuove borse e forse anche un po’ di disordine è quello che vedrete nel nostro punto vendita di Via Risorgimento n° 43 a San Benedetto del Tronto.
Questa volta, abbiamo cercato di avvicinarci a forme, essenze e anime nuove, aggiungendo alla nostra già ampia collezione, modelli dalle linee mai viste prima da Gleni.

Per avere un’anteprima della nuova collezione, non dimenticatevi di iscrivervi alla nostra newsletter.

2015-2016

Anche se siamo un po’ in ritardo, abbiamo deciso di fare un breve riassunto del nostro 2015 e darvi qualche anticipazione delle nostre idee e dei nostri piani per il 2016.

A Marzo del 2015, Gleni ha subito una grande perdita. Dopo una lunga battaglia contro il cancro, il fondatore e titolare di Gleni se n’è andato, lasciando dietro di sé una grande eredità e un grande amore per il suo sogno.

Dopo questo momento, abbiamo passato un periodo ancora più complicato dettato dalla burocrazia. Gleni ha dovuto cambiare ragione sociale, abbandonando per sempre l’intestazione „Gleni di Arben Qoku“ e trasformandosi in „Gleni Srl“.

Noi, comunque, non ci siamo fatti scoraggiare dagli eventi e ad Agosto, abbiamo rinnovato la nostra boutique di San Benedetto del Tronto (in Via Risorgimento n° 43 per chi fosse interessato!), la base operativa di tutte le nostre idee.

Boutique Gleni

Ne abbiamo cambiato il colore, la disposizione dei mobili e in un certo senso anche il concetto di base. Più spaziosa e „aperta“ al pubblico, adesso Gleni Boutique a San Benedetto del Tronto ha decisamente un aspetto molto più lussuoso e raffinato, con dettagli ricercati ed eleganti, all’altezza di accogliere principi e principesse dal mondo. Continua a leggere

Auguri!

E’ tempo di salutare il 2015 e dare il benvenuto al nuovo anno, nella speranza che questo 2016 ormai alle porte, sia per tutti noi proficuo e positivo sotto ogni punto di vista.

Approfittiamo di quest’ occasione speciale per fare a tutti voi i nostri più sentiti auguri di un Buon 2016 e ringraziarvi per averci scelto!

I vostri acquisti, commenti sul sito e anche le tantissime visite che riceviamo ogni giorno ci fanno capire quanto il nostro operato piaccia e che la nostra dedizione verso le borse e gli accessori di lusso non è vana.

Vi auguriamo un anno d’ORO! E che questo colore vi accompagni per tutta la durata del nuovo anno… che sia sotto forma di accessori grintosi o come simbolo dei vostri successi e gioie personali!

Buone feste da GLENI con l’augurio di rivedervi presto!

Un anno d’oro

ORO – uno dei colori fondamentali di quest’inverno.
Il motivo? Si tratta di un colore forte, in grado di attirare l’attenzione e sottolineare l’individualità di chi lo indossa. È anche un colore eterno, ricco di significati ed onori di cui la storia lo ha insignito: il colore dell’anello nuziale, dei faraoni e dei periodi storici felici, chiamati appunto periodi d’oro.

Questa tonalità si ispira agli ornamenti regali delle chiese barocche, ai riflessi del sole negli specchi d’acqua, agli amuleti degli antichi romani.

 

Rappresenta qualcosa anche per ognuno di noi: la storia dei nostri successi personali, gioie, momenti forti che potrebbero essere simboleggiati attraverso un colore carismatico e raggiante. Continua a leggere

GLENI 2015 – colori accattivanti e nuove tecniche di lavorazione del pitone pt. 2

Avete voglia di arricchire il vostro look con qualcosa di colorato ed originale?

Perfetto! GLENI ha pensato a voi realizzando due travolgenti tonalità che, applicate sul pitone, renderanno ogni articolo un vero must in materia di stile e glamour.

Il primo colore che vogliamo presentarvi è ARANCIO, una tonalità che, a dispetto del nome, si focalizza principalmente sui toni del roccia, del grigio e del kiwi e fa da sfondo e da contrasto ad una serie di pennellate arancioni e gialle che si sviluppano un po’ su tutta la superficie della pelle.

In alternativa, potete scegliere CORALLO, tonalità caratterizzata da fondo roccia-grigio con pennellate centrali corallo e blu notte e lievi striature nello stesso colore su tutto il resto della pelle. Continua a leggere