#4: Cosa fare quando ricevi un prodotto provvisto di documentazione Cites?

Nel precedente articolo, ci siamo soffermati a spiegarti più nel dettaglio cos’è il certificato Cites e perché questo documento è così importante per noi come produttori ed esportatori di merce in pelle esotica ma, soprattutto, per l’ambiente che ci circonda.

Assicurarsi che un prodotto in pelle esotica sia certificato Cites vuol dire non solo avere la certezza di acquistare un articolo esclusivo realizzato con pellami pregiati e di qualità, ma anche salvaguardare la Natura e la prosecuzione di tante specie animali altrimenti a rischio d’estinzione.

Richiedere pellami 100% certificati Cites al momento dell’ordine o dell’acquisto di un determinato articolo in pelle esotica vuol dire combattere il bracconaggio e la caccia di frodo, assicurando così un lento ma graduale ripopolamento di molte specie, tuttora protette perché in via d’estinzione, all’interno del loro habitat naturale.

Ora che ti abbiamo sensibilizzato su questo tema e ti abbiamo reso più consapevole di come funziona il nostro commercio, di quali regole dobbiamo seguire e di quanto impegno mettiamo ogni giorno nel lavoro che facciamo, è tempo di capire come la presenza del certificato Cites può andare ad incidere sulle tempistiche e le modalità di ricezione del prodotto da parte del cliente finale.

Partiamo, innanzitutto, dalle tempistiche di ricezione di un articolo provvisto di Cites. Mentre un normale prodotto può essere spedito da un paese all’altro del mondo senza alcun problema e raggiungere il luogo di destino entro pochi giorni, un prodotto provvisto di Cites impiega un po’ di tempo in più ad essere consegnato al destinatario, poiché quando arriva in dogana, il più delle volte, viene sottoposto ad ispezione doganale da parte degli stessi funzionari Cites per accertare la congruenza delle informazioni indicate all’interno del certificato. 

Questa operazione può richiedere anche alcuni giorni e dunque, non preoccuparti se monitorando lo stato del tuo pacco sul sito della ditta di spedizioni, lo vedi fermo in dogana già da alcuni giorni ma non è indicato ancora il giorno della consegna.  È semplicemente in attesa di un’ispezione doganale.

Ma quando l’ispezione doganale è finita ed il pacco è pronto per la consegna al cliente finale, cosa accade? Il cliente riceve il pacco tranquillamente a casa o deve esibire qualche documento in dogana per il ritiro del collo?

A tal proposito è bene fare una distinzione tra cliente privato e grossista poiché la documentazione richiesta al grossista, ossia a colui che ha effettuato l’acquisto per un’eventuale rivendita della merce, è ben più articolata rispetto a quella che invece deve esibire il cliente che riceve un prodotto in pellame esotico acquistato per uso personale.


Sei un cliente privato?

In questo caso, salvo rarissime eccezioni, la merce, dopo lo sdoganamento ed i relativi controlli da parte dei funzionari Cites, ti verrà recapitata a casa o all’indirizzo indicato da te al momento dell’acquisto. Sarà il corriere stesso a portarti il pacco a casa e a consegnartelo dopo aver verificato i tuoi dati. Potrebbe dunque capitare che il corriere ti chieda di esibirgli un documento d’identità o di compilare qualche modulo con i tuoi dati a conferma della ricezione del pacco, ma si tratta comunque di casi molto rari.

Non è raro invece che, al momento della consegna del pacco, ti venga chiesto di pagare un importo per i dazi doganali. Le spese doganali purtroppo dipendono dal paese di destino e possono variare da un paese all’altro in base al valore del prodotto acquistato. Nostro dovere è quello di informare il cliente della possibilità di pagamento di questi dazi doganali ma poi è il cliente stesso che, contattando la dogana, può conoscere l’ammontare dei dazi doganali in base alla cifra che spende per l’acquisto del prodotto in pelle esotica.


Cosa accade se invece sei un grossista?

Se sei un grossista ed hai acquistato della merce soggetta a controlli Cites per un’eventuale rivendita all’interno del tuo negozio o della tua boutique online, la procedura di ritiro del pacco avviene solitamente all’ufficio doganale di competenza dietro consegna del “documento d’importazione”. Usiamo il termine “solitamente” poiché la normale procedura è questa ma ci sono alcune dogane che, da qualche anno, non richiedono più questo documento all’acquirente e destinatario della merce. Ti consigliamo dunque di informarti nello specifico presso la dogana del tuo paese per sapere se anche da te questo certificato d’importazione non è più necessario o se, al contrario, viene ancora richiesto.

Cos’è il certificato d’importazione? Te lo spieghiamo subito. 

Si tratta di un certificato che il proprietario del negozio o dell’attività presso il cui indirizzo andranno gli articoli in pelle esotica è tenuto a richiedere agli organi competenti Cites del suo paese e poi esibire in dogana.

E’ un normale certificato Cites (molto simile a quelli che prepariamo noi quando dobbiamo spedire della merce in pelle esotica fuori dall’Unione Europea). All’interno di questo documento, dovranno essere riportati i dati della ditta esportatrice, dell’importatore (in questo caso tu) e tutti i dati relativi alle pelli esotiche utilizzate per la realizzazione delle borse acquistate, vale a dire origine e provenienza del pellame, nome comune e nome scientifico della specie, numero seriale, appendice Cites di appartenenza, fonte e allegato di ogni pelle.

Ma come puoi tu, importatore, acquisire questi dati? Chi te li fornisce?

La ditta esportatrice ha il compito di fornirti tutti i dati relativi al pellame utilizzato così da permetterti di fare la richiesta di documento d’importazione con qualche giorno di anticipo sui tempi di spedizione ed essere già in possesso del certificato al momento dell’arrivo della merce in dogana.

Noi di Gleni, solitamente, non appena pronto il nostro certificato Cites d’esportazione, ne scannerizziamo una copia e te la inviamo via e-mail così che, avendo tutti i dati necessari a disposizione, potrai procedere con la preparazione di tutta la documentazione d’importazione.

E’ molto importante per te ricevere questi dati sulle pelli quanto prima poiché la richiesta di un certificato d’importazione comporta un’attesa piuttosto lunga, anche di alcune settimane.

Qualora però la merce arrivi in dogana, passi i controlli Cites e sia pronta per essere consegnata ma tu non hai ancora ricevuto il tuo documento d’importazione dagli uffici Cites preposti, non allarmarti! La merce non tornerà certamente indietro ma resterà in dogana fin quando il tuo certificato non sarà pronto. E’ bene però comunicare in dogana che il certificato è già stato richiesto e che si è in attesa della sua ricezione, in modo che i funzionari doganali siano al corrente di ogni minimo sviluppo.

La richiesta e la conseguente stesura del documento hanno ovviamente un costo che può variare da paese a paese, da Stato a Stato e non è dunque quantificabile in un importo specifico.

Al momento della richiesta del documento d’importazione, ti consigliamo anche di chiedere il costo per stilare questo certificato e le modalità di pagamento consentite, oltre che i tempi di attesa per la sua ricezione. 

Una volta che hai ricevuto il tuo documento d’importazione, basta esibirlo in dogana. Se l’ufficio doganale si trova nelle tue vicinanze, puoi andare direttamente tu a portare i documenti che consentiranno lo sdoganamento del pacco; in caso contrario, puoi incaricare un corriere di portare in dogana la busta contenente la documentazione richiesta. L’ufficio doganale controllerà tutti i documenti e poi darà l’ok allo sdoganamento del pacco che ti sarà recapitato direttamente a casa o all’indirizzo da te indicato entro pochi giorni.

Anche per il documento d’importazione, come per tutti gli altri documenti richiesti dalla dogana per sdoganare e ricevere la tua merce Cites, ti consigliamo di fare una copia e tenerla in negozio, fin tanto che non ti verrà spedito direttamente dalla dogana il documento d’importazione in originale e la sua copia gialla.

Possedere il documento d’importazione e tenerlo sempre a portata di mano è molto importante. Esso infatti, oltre ad avere un valore burocratico ai fini doganali, può sempre servire a testimoniare la legalità della tua importazione e far vedere ai tuoi clienti che ogni fase del tuo acquisto è stato scrupolosamente monitorato e tracciato e che tutto si è svolto nel più completo rispetto delle leggi. 

Il documento d’importazione inoltre, come detto sopra, ha valore ai fini doganali poiché, se in fase di controlli, tu ne risultassi sprovvisto, verresti certamente multato e purtroppo le multe inflitte dalla dogana non sono così lievi.

Il certificato d’importazione, una volta vidimato dalla dogana, ti verrà rispedito dalla dogana stessa dopo qualche settimana dalla data di sdoganamento della merce.

Se, dopo qualche settimana dalla ricezione della merce, tu non hai ancora ricevuto il tuo documento d’importazione, ti consigliamo di contattare la dogana e chiedere informazioni in merito poiché la dogana deve obbligatoriamente rispedirti questo documento entro un determinato periodo di tempo.

Ora che conosci il ruolo e l’importanza del documento Cites e sai come comportarti in caso di ricezione di merce soggetta a Cites, puoi finalmente lasciarti trasportare dal delicato mondo della pelle esotica e farti guidare da Gleni verso l’acquisto responsabile e consapevole di uno dei nostri prodotti Made in Italy.

Non perdere il nostro prossimo argomento! Ti aspettiamo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *